Patrimonio documentario

La Sezione di Archivio di Stato di San Remo conserva documentazione dal secolo XIII al XX per circa diciottomila pezzi, tra cui filze notarili, mappe catastali, pergamene. Tra i fondi più significativi: l’Archivio del Comune asportato dal generale Pinelli dopo la celebre insurrezione antigenovese del 1753 e poi restituito dall’Archivio di Stato di Genova nel 1956 (secoli XV-XVIII, con pergamene a partire dal Duecento), le carte della Sotto-Prefettura e del Tribunale (dal periodo napoleonico al secolo XX), l’Archivio notarile (secoli XVI-XIX), gli Archivi comunali di San Remo, Bussana, Coldirodi, con documentazione dal Cinque al Novecento. Il più antico atto membranaceo è una locazione arcivescovile del 1251.
La varietà delle tipologie documentarie,unita all’ampiezza dell’arco temporale, consente la più vasta gamma di ricerche storiche, da quelle politico-amministrative a quelle di cultura materiale ed economica, offrendo uno strumento imprescindibile per la ricostruzione delle passate vicende della Città e del Ponente ligure. Numerosi sono i lavori e le tesi di laurea che hanno utilizzato le carte dell’Istituto ed esso stesso non ha mancato di curare sue pubblicazioni.
La biblioteca specializzata, con le sue riviste e i suoi testi di storia locale, paleografia e discipline archivistiche, potrà essere un valido aiuto al visitatore.