Patrimonio documentario

L'Archivio di Stato di Imperia nasce nel 1962; da esso dipendono le Sezioni di San Remo e di Ventimiglia. Esso conserva documentazione dal secolo XV al XX per circa quarantaseimila pezzi, tra cui filze notarili, mappe catastali, pergamene. Tra i fondi pubblici più significativi: l’Archivio notarile (secoli XV - XIX), il Capitaneato di Porto Maurizio (secoli XVI-XVIII), gli archivi dei Comuni riuniti a formare Imperia, sino al 1923 circa, e ancora, la Prefettura, gli Archivi giudiziari, la Provincia. Tra i fondi privati: l’archivio commerciale di Domenico Strafforello, con atti a cavallo tra Sette e Ottocento, quello del barone Leonardo Ameglio, con documenti dal Quattro al Novecento, e quello, di recente acquisizione, del politico dianese Giuseppe Canepa, con carte otto-novecentesche. 
La varietà delle tipologie documentarie, unita all’ampiezza dell’arco temporale, consente la più vasta gamma di ricerche storiche, da quelle politico-amministrative a quelle di cultura materiale ed economica, offrendo uno strumento imprescindibile per la ricostruzione delle passate vicende del Ponente ligure. Numerosi sono i lavori e le tesi di laurea che hanno utilizzato le carte dell'Istituto ed esso stesso ha curato diverse pubblicazioni. 
La biblioteca specializzata, con le sue riviste e i suoi testi di storia locale, paleografia e discipline archivistiche, potrà essere un valido aiuto al visitatore.

Consulta la: Guida Generale degli Archivi di Stato